Consolle sotto lo specchio: armonizzare le larghezze
L'abbinamento di consolle e specchio da parete è tra le soluzioni più diffuse per ingresso, reception e corridoi d'albergo. Risulta però equilibrato solo se i due elementi sono in rapporto tra loro nella larghezza. Se lo specchio è più largo del mobile sottostante, il gruppo appare sbilanciato verso l'alto; se è decisamente troppo stretto, si perde sulla parete. Chi progetta insieme consolle e specchi dovrebbe quindi confrontare larghezze, distanza e superficie della parete prima dell'acquisto. I valori indicativi che seguono servono da orientamento e non sostituiscono l'osservazione della parete concreta, ma aiutano a evitare errori grossolani al momento dell'ordine.
Il rapporto tra le larghezze come punto di partenza
Come valore indicativo d'uso comune, lo specchio occupa circa da due terzi a tre quarti della larghezza della consolle. Per una consolle di circa 120 centimetri si tratterebbe di uno specchio di circa 80-90 centimetri, cornice compresa. In questo modo a sinistra e a destra resta visibile un margine del piano e il mobile sostiene otticamente lo specchio. Elementi di pari larghezza sono possibili, ma appaiono rigorosi e presuppongono un allineamento esatto. Si misura sempre l'ingombro esterno della cornice, non la superficie del vetro, e per la consolle il piano, non la struttura.
Cornice, cimasa e proporzioni
Una cornice larga e lavorata a rilievo occupa molto più spazio di quanto la sola misura lasci supporre. I mobili barocchi e gli specchi abbinati presentano spesso cimase, ornamenti laterali o angoli sporgenti che oltrepassano la forma di base. In tal caso fa fede il punto più largo. Anche la forma ha il suo ruolo: uno specchio verticale slancia la parete e si adatta alle consolle strette, uno orizzontale sottolinea la linea orizzontale e richiede un mobile di lunghezza adeguata. Gli specchi rotondi o ovali appaiono più leggeri e possono essere in proporzione un po' più stretti senza sembrare sperduti.
Distanza e altezza di fissaggio
Tra il piano della consolle e il bordo inferiore dello specchio restano di norma circa 10-20 centimetri. Se la distanza è maggiore, il gruppo si scompone in due pezzi separati; se lo specchio appoggia direttamente, manca lo spazio per lampade, vasi o coppe. Il centro dello specchio si trova idealmente all'incirca all'altezza degli occhi di una persona in piedi, cioè a circa 150-160 centimetri. Con consolle alte e specchi grandi non sempre è possibile rispettarlo; in tal caso ha la precedenza la distanza uniforme dal piano. Le decorazioni sulla consolle dovrebbero coprire solo in parte la superficie dello specchio.
Verificare parete e montaggio
Il gruppo ha bisogno di respiro ai lati. Se la consolle va da uno stipite all'altro, la parete appare sovraccarica; una distanza da un palmo fino a 20 centimetri dagli elementi adiacenti è un riferimento utile. Prima dell'ordine verifichi prese, interruttori e applique nella zona dello specchio. Gli specchi pesanti con cornice in legno richiedono un fissaggio adatto alla struttura della parete e, nelle pareti leggere, eventualmente un rinforzo. Nel settore contract è consigliabile ordinare consolle e specchio in coppia, affinché tonalità e finitura corrispondano e le misure si possano ripetere in più camere.
In abbinamento: Specchi, Decorazione, Panche. L'intero assortimento: Mobili barocchi.
Da leggere: Tavolo da pranzo con gamba centrale: spazio per le gambe a ogni posto, Vetrina nel negozio: presentare la merce senza barriere, Tavolo da pranzo per sei persone: verificare prima la planimetria, Sedia con rivestimento in tessuto: valutare realisticamente il rischio di macchie, Tavolino da salotto con piano in vetro: cura e praticità quotidiana