Divano con schienale verso la finestra: evitare la controluce

Divano con schienale verso la finestra: evitare la controluce

Divano con schienale verso la finestra: evitare la controluce

In molti ambienti abitativi il divano è posizionato con lo schienale rivolto verso la finestra. Questa disposizione appare pratica a prima vista, perché struttura otticamente lo spazio e lascia libera la vista verso l'esterno. Tuttavia, chi si siede su un divano così posizionato si trova in controluce. Questo rende difficile la lettura, gli schermi diventano poco leggibili e i volti nelle videoconferenze appaiono scuri. Per alberghi, studi medici o uffici con area d'attesa questa configurazione è particolarmente sfavorevole, perché ospiti e visitatori si sentono a disagio o vengono abbagliati.

Perché la controluce disturba quando si è seduti

La luce che cade da dietro su una persona seduta crea un forte contrasto tra lo sfondo luminoso e il primo piano scuro. Gli occhi devono adattarsi continuamente, il che affatica. Riviste o tablet riflettono, i volti appaiono in ombra. Negli esercizi di ristorazione o nelle aree della hall degli alberghi questo riduce notevolmente la qualità della permanenza. Chi desidera rilassarsi o lavorare ha bisogno di una luce uniforme senza contrasti marcati.

Alternative alla classica posizione verso la finestra

La soluzione più semplice consiste nel posizionare il divano lateralmente rispetto alla finestra. Così la luce diurna entra di lato, illumina lo spazio in modo uniforme e non abbaglia nessuno. Un'altra possibilità è la disposizione con vista verso la finestra, se lo spazio lo consente. In questo modo ci si siede nella luce invece che nell'ombra, e la vista diventa un elemento progettuale consapevole. Negli spazi più ampi i Divani possono anche essere posizionati in modo indipendente, con tavolini o divisori alle spalle che intercettano la controluce.

Tessuti e tende come filtri luminosi

Se non è possibile modificare l'arredamento, sono utili tende semitrasparenti o tende a pannello che diffondono la luce in entrata. Riducono l'abbagliamento senza oscurare l'ambiente. È importante che il tessuto abbia sufficiente struttura per frangere la luce solare diretta, ma rimanga abbastanza chiaro da lasciar passare la luce diurna. Negli ambienti con utilizzo variabile, come sale seminari o lounge, si prestano sistemi scorrevoli che possono essere adattati in base all'ora del giorno e alla posizione del sole.

Concetto illuminotecnico per situazioni di controluce

Dove la disposizione non può essere modificata, un'illuminazione supplementare ben studiata compensa la controluce. Lampade da terra o applique alle spalle del divano aumentano il livello di luce nell'area di seduta e attenuano il contrasto con la finestra. L'illuminazione indiretta sul soffitto o dietro il divano crea una luminosità di base uniforme che allevia l'occhio. Nelle aree di accoglienza o nelle zone d'attesa questa combinazione fa sì che le persone si sentano a proprio agio e rimangano concentrate anche con la luce diurna intensa.

Pianificazione degli spazi in caso di nuovo arredamento

Chi pianifica un ambiente ex novo dovrebbe considerare fin dall'inizio le condizioni di illuminazione. La posizione delle finestre determina dove ha senso collocare le sedute. Nella scelta dei Divani gioca un ruolo anche l'altezza dello schienale: i modelli bassi lasciano entrare più luce nello spazio, gli schienali alti schermano e possono servire come divisori consapevoli. Negli ambienti con ampie vetrate si consiglia una zonizzazione in cui le aree di lavoro e lettura siano disposte lateralmente o frontalmente rispetto alla luce, mentre le aree di passaggio o le superfici decorative possono trovarsi in controluce.

In tema: Decorazione, Panchine, Tavoli da Caffè. L'assortimento completo: Mobili barocchi.

Tutte le notizie Barockgrosshandel

Categorie affini: Decorazione, Panchine, Tavoli da Caffè. L'intera collezione: Mobili Barocchi.

Da leggere: Decorazione stagionale: i mobili restano, i colori cambiano, Console in coppia nella sala: simmetria a distanza, Consolle in camera da letto: riporre gioielli e accessori a portata di mano, Panca tra due poltrone: creare flessibilità nella zona giorno, Divano a due o tre posti: valutare realisticamente le dimensioni della stanza