Rivestimento in velluto nel settore contract: manutenzione e durata
Il velluto è considerato elegante e accogliente, ma nell'uso commerciale è spesso sospettato di essere troppo delicato. Ristoranti, hotel e studi professionali evitano questo tessuto per timore di abrasione, macchie e pulizia laboriosa. Eppure la qualità e la lavorazione del velluto si sono notevolmente evolute negli ultimi anni. Chi sceglie le varianti giuste e osserva alcune regole fondamentali può utilizzare il tessuto anche in aree frequentate, senza dover intervenire continuamente.
Quale velluto resiste
Non ogni velluto è adatto al settore contract. Decisiva è la struttura del pelo: un pelo corto e denso con fibre saldamente ancorate resiste meglio al carico meccanico rispetto a un pelo lungo e lasco. Il velluto in poliestere supera nettamente quello in cotone in termini di resistenza, perché la fibra sintetica si rompe meno e si carica appena elettrostaticamente. I tessuti misti di poliestere e viscosa uniscono robustezza e morbidezza al tatto. Verificate che il pelo sia uniformemente compatto e si raddrizzi immediatamente quando lo si accarezza.
La manutenzione regolare prolunga la durata
Il velluto non richiede trattamenti speciali, ma routine. Aspirare con un bocchettone morbido per imbottiti rimuove la polvere e impedisce che le particelle si insinuino nel pelo. Una volta alla settimana è sufficiente in ambienti normalmente frequentati, in aree molto utilizzate occorre intervenire due volte. Spazzolate occasionalmente il pelo nella direzione della tessitura, questo mantiene le fibre sciolte e previene segni di pressione. L'umidità non è un problema, purché la si assorba rapidamente: tamponare subito i liquidi, non strofinare, poi lasciare asciugare all'aria.
Rimuovere le macchie senza lasciare tracce
La maggior parte delle macchie si elimina con acqua tiepida e una goccia di detergente neutro. Lavorate dall'esterno verso l'interno, affinché la macchia non si espanda, e tamponate con un panno pulito. Evitate detergenti aggressivi, solventi e acqua calda, possono incollare il pelo o sbiadire il colore. Per sporco ostinato è utile la pulizia tessile professionale che lavora con estrazione a spruzzo. Testate ogni prodotto prima in un punto nascosto.
Considerare posizionamento e utilizzo
Il velluto mostra segni d'uso dove peso corporeo e attrito si combinano: su sedute, braccioli e schienali. Per le Sedie nel settore della ristorazione si consiglia quindi una combinazione di velluto sugli schienali e un rivestimento più resistente sulla seduta. Alternate regolarmente le posizioni di seduta se disponete di più mobili identici, questo distribuisce il carico. La luce solare diretta scolorisce il velluto, non posizionate quindi i mobili permanentemente davanti a finestre esposte a sud.
Quando vale la pena lo sforzo
Il velluto rende gli ambienti accoglienti e attenua i rumori, due proprietà apprezzate in aree di accoglienza, sale d'attesa e lounge. La tattilità invita a soffermarsi, senza risultare invadente. Se rivestite Poltrone o altri mobili imbottiti con velluto, create un'atmosfera che si distingue da ambienti funzionali anonimi. Lo sforzo di manutenzione è solo leggermente superiore a quello di altri tessuti per imbottitura, purché puntiate su qualità adatta al contract. In aree con frequenza molto elevata o forte rischio di sporco rimangono la scelta migliore alternative più robuste, per allestimenti di livello con utilizzo moderato il velluto è un'opzione valida.
In abbinamento: Console, specchi barocchi, Vetrine. L'intera gamma: mobili barocchi.
Tutte le notizie Barockgrosshandel
Categorie affini: Console, specchi barocchi, Vetrine. L'intera collezione: Mobili Barocchi.
Da leggere: Sala da pranzo senza finestre: mobili chiari invece di arredi scuri, Mobili scuri in ambienti luminosi: utilizzare il contrasto in modo mirato, Tavolo da pranzo per spazi piccoli: rotondo o allungabile, Barocco in edifici d'epoca: stucchi, pavimenti in legno e mobili imponenti, Panca invece di fila di sedie: quando la panca è la scelta migliore